Biscottini di pandizenzero

Non c’è profumo che richiami di più il Natale del pandizenzero. Adoro preparare questi biscottini, per me sono una tradizione prima delle Feste. Spesso li ho utilizzati come regalino, sono molto versatili e si prestano a tante interpretazioni: belli semplici e perfetti glassati, con ghiaccia reale o glassa al limone, si possono usare per creare casette di pandizenzero (ma serve grande manualità) ma anche piccoli alberelli o ghirlande deliziose… Qui c’è la ricetta base per circa 3-4 infornate, nei prossimi giorni sui social scopriremo insieme qualche idea creativa per utilizzare questi biscottini!

Ingredienti:

  • 350 g di farina (più quella da usare per stendere i biscotti)
  • 120 g di zucchero di canna
  • 150 g di burro
  • ½ cucchiaio di bicarbonato
  • 1 cucchiaio raso di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio raso di cannella in polvere
  • 1 grattugiata di noce moscata
  • 1 pizzico di sale
  • 120 g di miele
  • 1 uovo
Biscottini di pandizenzero a colazione
In una ciotola metti tutti gli ingredienti secchi: la farina setacciata, lo zucchero, lo zenzero, la cannella, la noce moscata, il bicarbonato e il sale. Aggiungi il burro morbido (lascialo a temperatura ambiente per una mezz’ora) tagliato a tocchetti e il miele e inizia a lavorare: il composto sarà un po’ bricioloso. Puoi preparare lo stesso impasto anche nel tritatutto del robot, avendo cura di avere il burro ben freddo in questo caso.
Aggiungi l’uovo intero e continua a lavorare finché non riuscirai a formare una palla elastica (eventualmente aggiungi ancora un po’ di farina se è troppo appiccicosa, ma resisti alla tentazione di metterne troppa: si sistemerà da sola raffreddandosi), che avvolgerai nella pellicola e porrai in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.
Trascorso questo tempo, accendi il forno a 180° in modo che inizi a scaldarsi. Stendi la pasta su un piano leggermente infarinato ad uno spessore di circa mezzo cm e disponi i biscotti su una teglia foderata con carta da forno, badando che non
siano troppo vicini perché si gonfieranno un po’ in cottura. Metti nel forno già caldo per circa 10 minuti, devono venire molto ambrati: lo zucchero di canna e le spezie gli conferiscono un colore più scuro dei classici biscotti di frolla. Sforna e lascia
raffreddare prima di spostarli perché risulteranno inizialmente friabili.
Vieni nel lato oscuro: abbiamo i biscottini di pandizenzero
Se vuoi glassare i biscotti, la dose di base è di circa ½ tazzina di zucchero a velo per 1 cucchiaino di succo di limone (o acqua, ma io preferisco il limone che dà un tocco di aroma in più e toglie un po’ il dolce), poi dipende da quanto vuoi che la glassa sia densa… Se devi preparare delle casette tridimensionali, invece, ti consiglio di usare la ghiacchia reale con albume che rimane più consistente: ti basterà unire a un albume montato leggermente (non a neve) 150 g di zucchero a velo e amalgamarlo totalmente fino ad ottenere la consistenza di una glassa.
Come vedi questi biscottini di pandizenzero sono perfetti in ogni occasione, cosa aspetti a cimentarti? Ricorda, se lo farai, di mettere l’hashtag #chiacchiereacolazione

Autore dell'articolo: Roberta

1 thought on “Biscottini di pandizenzero

    […] I cookies al burro d’arachidi e cioccolato, con il loro sapore pieno e il retrogusto di frutta secca, sono un regalo goloso perfetto. Ma, ammettiamolo, sono ottimi anche da gustare per una colazione di tutti i giorni! Ti va di provarli? Facci sapere se ti sono piaciuti postando uno scatto e usando l’hashtag #chiacchiereacolazione In cerca di altre idee regalo? Perché non provi i classici pandizenzero? […]

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